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martedì 27 marzo 2018

FICO in AUTOBUS! Ma ci RENDI(amo)CONTO ...
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... vedi che bravo: è così che si fa! Non come fammo gli altri che, siccome paga "Pantalone", usano il TAXI o l'auto blu! 
A me 'sta cosa che l'onorevole Fico, presidente della CAMERA dei DEPUTATI, nonchè terza carica dello Stato Italiano, venga fatto passare come il più umile degli umili, mi da uno di quei nervi .... sta diventando davvero stucchevole e fastidiosa! Nei giorni immediatamente successivi alla nomina a Presidente, la prima cosa più importante da far sapere agli italiani è che ha rinunciato all'indennità di carica (50.000 euro netti l'anno) e ha rifiutato all'auto blu perchè al lavoro, lui (ma non solo lui), ci va in autobus! Ma bravo, cosa vuoi un monumento o un nobel?
Ormai lo sanno anche i neonati, che una delle regole del M5S è quella di restituire parte degli emolumenti, rinunciare alle indennità di carica, rendicontare le spese bla bla bla ... non si rendono conto che continuare a ribadirlo diventa noioso? Come se tutti andassimo in giro a vantarci di esserci fermati con il rosso o di esserci fermati allo STOP: sapessi che notizia! Quando vi siete candidati con i 5stelle avete accettato le regole del movimento per cui non serve che continuate a dire "ho rinunciato ..., ho restituito ..., ho rendicontato ..." mobbasta, ci avete letteralmente "sfracanato"! 
Basta andare sul sito WWW.TIRENDICONTO.IT per vedere quante volte Roberto Fico ha preso l'autobus. Non perdete tempo: l'ho fatto io per voi! 
Ecco il dettaglio per anno:
- ANNO 2017 spesi 22,50 € in autobus che equivalgono a 15 biglietti!!! In TAXI ha speso invece 2.486,24 €
- ANNO 2016 spesi 157,50 € in autobus che equivalgono a 105 biglietti mentre in TAXI ha speso 3.031,41 €
- ANNO 2015 spesi 44,50 € in autobus che equivalgono a 30 biglietti!!! (TAXI 4.866,85 €)
- ANNO 2014 spesi 76,30 € in autobus che equivalgono a 50 biglietti (TAXI 4.194,00 €)

La notizia vera è che il Sig. Fico si muove in TAXI come fanno molti altri suoi colleghi parlamentari e, solo ogni tanto, usa l'autobus. Il bello poi che quelle poche volte che è andato in autobus, pensa un pò, è stato beccato ai paparazzi con un bel sorriso stampato in faccia ... perchè? non lo sapevate che chi va al lavoro in autobus sorride sempre?
Apriamo gli occhi e non beviamoci sempre tutto senza informarci! 
Attenzione! Non voglio passare come avvocato difensore dei nostri politici, anzi. Per esempio che siano troppi, è fuori discussione ma che siano troppo pagati ... non sono proprio così d'accordo. Il problema per me non è quanto prendi ma quanto produci rispetto a quanto sei pagato. Il problema sta proprio qui: non è giusto prendere tutti quei soldi se poi in Parlamento ci vai ogni tanto e/o (spesso) non fai attività parlamentare. Ecco sarebbe giusto invece introdurre dei livelli minimi di presenza e di produzione e, alla fine di ogni trimestre, si fa un bel conguaglio. Hai lavorato o prodotto meno del minimo? Bene, mi riprendo una fetta del tuo stipendio! Deve insomma tornare il concetto che lo stipendio, anche lì e soprattutto lì, te lo devi guadagnare! Così come NON è ammissibile che uno arriva in Parlamento grazie ai voti presi da un partito e poi, per tenere poltrona, si sposta dove meglio gli pare! 
Gli espulsi dal M5S per lo scandalo rimborsopoli che sono stati eletti SOLO perchè la gente ha messo una croce sul simbolo M5S pensando di votare ... non so chi ... ecco questi "personaggi" (avidi ed impostori) devono tornarsene a casa!!! Non è giusto che vadano in un "gruppo misto": ma misto cosa? Io di misto ammetto solo il fritto!!!

sabato 12 novembre 2016

COSI' PARLO' ... @NOMFUP!
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In quel tempo.
Era il 17 gennaio 2013 alle ore 12:12 quando un certo @nomfup scrisse un tweet premonitore.
Ma chi è costui? Sarà un nuovo profeta?! Macchè!
Dietro l'account @nomfub c'è un signore che si chiama Filippo Sensi infatti su Wikipedia su di lui si scrive che:
- nel gennaio del 2010 ha fondato Nomfup, un noto blog dedicato alla comunicazione politica, in particolare britannica e statunitense
- a gennaio 2014, dopo l'avvento di Matteo Renzi a segretario del PD è stato nominato capo ufficio stampa del PD e portavoce di Renzi, nonché direttore responsabile di YouDem. Il suo ruolo di spin doctor per Renzi è stato paragonato a quello di Alastair Campbell per Tony Blair

E quando Renzi, poco tempo dopo, divenne Presidente del Consiglio, chi nominò suo portavoce nonché capo ufficio stampa? Sì proprio lui, il Dr. Sensi Filippo!

D'altronde come farsi sfuggire un profeta di tal portata?!
Nel frattempo qualche "furbetto" del M5S che aveva sicuramente letto la profezia, nel mese di Aprile del 2014 tramite l'On. Cancelleri presentò una proposta di Legge che prevedeva l'abolizione di Equitalia (vedi Proposta di Legge M5S abolizione Equitalia).
Ma quel Governo che si portò in casa il profeta, non solo bocciò la proposta di legge ma la contestò sonoramente (chissà come mai!).
D'altronde la profezia parlava chiaro e "qualcuno" avrà pensato "come? Mi sono appena insediato e questi sono già qui a pronti a sbattermi giù e si vogliono prendere il paese per dieci anni? Eh no, non si fa così!".
Così, a distanza di 2 anni e mezzo e a ridosso di un importante esame per il Governo, ecco rispuntare l'abolizione di Equitalia ma questa volta a proporlo è quello stesso Governo che nel 2014 si era da poco insediato.
Il Decreto, in questa formulazione, attua appieno la profezia: non solo prevede la chiusura di Equitalia ma anche una definizione agevolata che prevede di non pagare la mora.
Siamo davvero avanti anni luce rispetto alla formulazione del 2014 fatta dal M5S: si vede proprio che il "profeta" è responsabile della comunicazione!
Scusate se ve lo dico cari signori del M5S ma i jolly non basta averli ma bisogna saperli giocare bene!

Il primo passo è stato fatto ed ora non ci resta che aspettare i prossimi dieci anni per vedere se la profezia si avvererà?! O forse no!


mercoledì 9 novembre 2016

IL TEMPO DELLE MELE ... MARCE!
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7 NOVEMBRE 1981. In Italia esce per la prima volta un film destinato a diventare un cult per gli adolescenti degli anni ottanta: IL TEMPO DELLE MELE!
Chi non ha pianto e sognato con quel film? E chi non ha ballato almeno una volta con il cuore in gola sulle note della colonna sonora Reality (clicca qui per ascoltarla).

7 NOVEMBRE 2016. A distanza di ben 35 anni, il "tempo delle mele" torna a segnare la mia vita di uomo adulto. Questa volta però non è la bellissima Sophie Marceau (in arte Vic) a lasciare il segno ma la dottoressa Milena Gabanelli e la sua trasmissione REPORT.
Nella puntata, si parla dello "Stato dei concorsi" con una carrellata di servizi che riguardano Polizia di Stato, Agenzia delle Dogane, Agenzia delle Entrate, INPS e ... indovina indovinello ... EQUITALIA! Siccome ho sempre pensato che questa trasmissione avesse la grande dote di dire le cose come stanno e visto che si parlerà di Equitalia, decido di vedere la puntata.

Sono le 21,45 circa quando comincia il servizio su EQUITALIA.
Si parte puntando l'attenzione sui criteri di selezione in EQUITALIA dove oggi si entra con "una serie di domande e [...] niente di riscontrabile" insomma nessuna prova pratica per verificare le competenze: così sostiene il "testimone" del primo servizio la cui identità è tutta da verificare. Il Dr Tomasiello direttore generale di Selexi (società di selezione del personale) aggiunge poi che "il colloquio per antonomasia è una prova orale valutata da un soggetto chiamato a farlo. Dal punto di vista squisitamente tecnico io non la definirei come una valutazione oggettiva".

Caspita che bella presentazione! Cominciamo bene!

Si prosegue parlando delle società di selezione PRAXI e MERITO SRL e del loro responsabile Sergio Rossi facendole passare come società "poco affidabili". Chissà dove la signora Gabanelli vuole andare a parare? Ecco subito svelato il mistero con il domandone dell'inviato "Chissà invece chi si aggiudicherà l’appalto per la riselezione degli 8000 dipendenti di Equitalia" dal momento che a Luglio 2017 passeranno sotto l'Agenzia delle Entrate ed oggi sono inquadrati come bancari. Uno pensa subito a PRAXI o alla MERITO SRL ed ai loro metodi selettivi ...
Quindi riepiloghiamo: OGGI si entra con un colloquio "tanto per" e DOMANI con una selezione "tanto per".
Un sentimento di SCONFORTO inizia a farsi avanti!
Finalmente ecco spuntare un volto amico: la segreteria nazionale di un sindacato di categoria. Subito penso, beh almeno lei dirà sicuramente qualcosa di positivo nei nostri confronti! Ed invece alla domanda "chi ha il contratto più vantaggioso?" la risposta "Il contratto più vantaggioso, sia dal punto di vista normativo che dal punto di vista economico, è il contratto attualmente in uso per il gruppo Equitalia!" Come? Ma no! Non ho dubbi che sicuramente hanno estrapolato la frase da un discorso ben più articolato ma ... certamente detta così ... no proprio non ci siamo! E dopo la sindacalista, il viceministro Zanetti conferma che se "fossimo entrati in un perimetro di Pubblica Amministrazione, chiaramente
la configurazione avrebbe dovuto essere diversa e chiaramente si sarebbe dovuti procedere a veri e propri concorsi pubblici e non al trasferimento dei contratti di lavoro". Quindi l'ovvia conclusione nelle parole dell'inviato "si è trovata una scappatoia per mantenere il loro contratto".
Insomma dopo aver detto che non facciamo selezione ora la signora Gabanelli ci tiene a dire (anzi farci dire) che siamo dei "paperoni" e che ci hanno pure agevolato per mantenere quello status.
La mia RABBIA inizia a montare!

Si va avanti riprendendo le parole del premier Renzi in conferenza stampa del 15 ottobre "Il modello con il quale Equitalia si è diffusa e sviluppata è stato un modello inutilmente vessatorio nei confronti dei cittadini. Chiudere Equitalia significa chiudere con quel modello lì." per introdurre l'intervista ad un ufficiale della riscossione di Equitalia il quale sostiene che ha "una certa discrezionalità nell'operare" che "gli viene richiesto a fine anno un budget della riscossione" che "per tutti in Equitalia è importante fare numero" che scarica le pratiche "complicate" per quelle più "facili" con il "risultato che vado a prendere chi purtroppo non ha saputo in qualche modo sfuggire prima. Quei poveracci che non hanno potuto, in qualche modo… non sono stati ben consigliati dal commercialista."
Non credo alle mie orecchie!
E il bello deve ancora venire!
Il servizio finisce con questa bella domanda "le sanzioni rimarranno per il futuro, i dipendenti alla fine sono gli stessi, le regole di funzionamento sono più o meno le stesse, e quindi uno ha difficoltà a capire che cosa cambia nella realtà." che non è altro che un assist per la signora Gabanelli che, tornati in studio, mette la classica ciliegina sulla torta "... c’è un cambiamento sostanziale. Il premier giustamente ha detto “lì non funziona niente”, allora perché non liquidarla e dar vita a un nuovo ente risanato anziché innestarla da ente privato con tutto il suo personale dentro, dentro all’Agenzia delle Entrate che è pubblica. Se è una mela marcia non è che rischia di infettare pure l’Agenzia delle Entrate, che con tutti i suoi problemi legati ai dirigenti impantanati sui concorsi, non si può dire che non funzioni."
Dulcis ... anzi Orribilis in fundo!


E così il 7 NOVEMBRE 2016, il TEMPO DELLE MELE, quello dei bei ricordi, del cuore che batteva a mille, delle farfalle nello stomaco, della spensieratezza e del divertimento ha lasciato il posto al TEMPO DELLE MELE MARCE, quello della rabbia, dello sconforto, dell'incredulità, del sacrificio, della paura e purtroppo della solitudine. Sì solitudine, perché la cosa più vergognosa è che ancora NESSUNO a distanza di più di 24 ore abbia voluto prendere le distanze da quel quadro scandalosamente diffamatorio che l'abile artista Gabanelli ha saputo dipingere!




lunedì 24 ottobre 2016

CUCU', EQUITALIA NON C'E' PIU' ... E IO PAGO!
2 commenti

E' ormai ufficiale: dal primo Luglio 2017 EQUITALIA CHIUDE!
Sabato 22 Ottobre il Presidente Mattarella ha firmato il Dl fiscale altrimenti detto "Legge di stabilità 2016".
Al capo I ART.1 ecco la tanto attesa soppressione di Equitalia che sarà sostituita da un ente pubblico economico denominato "Agenzia delle entrate-Riscossione" sottoposto all'indirizzo ed alla vigilanza del Ministero dell'Economia e delle Finanze e l'Agenzia delle entrate provvede a monitorare l'attività del nuovo ente.
Non si fa riferimento però a nessuna modifica in materia di DPR che regolano l'operato di Equitalia nè tantomeno alle leggi che impongono i criteri di calcolo delle sanzioni e soprattasse per gli enti impositori, quindi non cambierà nulla allora?! IL NUOVO ENTE CONTINUERA' AD OPERARE COME EQUITALIA
MA NON DOVEVANO SPARIRE GLI INTERESSI E LE SANZIONI VESSATORIE?
Forse il legislatore avrà pensato che fosse sufficiente cambiare nome per cambiare i metodi di riscossione? NO, NON BASTA mio caro Matteo! Se non cambi le regole del gioco, il nuovo ente si troverà a riscuotere ancora cartelle che prevedono interessi da vampiro (come li chiami tu) fino al triplo del tributo non pagato e con gli stessi mezzi di prima. Non spariranno fermo amministrativo, ipoteche, pignoramenti della casa e del conto corrente e di tutte quelle azioni oppressive che tanto non piacciono a te ed agli italiani (noi compresi!)
UNA NOVITA' C'E' ....
e si trova al punto 9 dell'articolo 1 laddove si dice che il personale delle società del gruppo Equitalia "senza soluzione di continuità e con la garanzia della posizione giuridica ed economica maturata alla data del trasferimento, è trasferito all’ente pubblico economico di cui al comma 3, previo superamento di apposita procedura di selezione e verifica delle competenze, in coerenza con i principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità."
CHE CAVOLO STAI DICENDO ... MATTEO?
Previo superamento di cosa? Selezione? Verifica delle competenze? Ma di cosa stiamo parlando? Lo sai che in Equitalia lavorano dipendenti con 10-20-30 anni e più di anzianità di servizio. Qualcuno proveniente addirittura dai vecchi esattori privati, qualcun altro assunto con concorso bancario, altri ancora tramite selezioni fatte da società di recruitment del personale. 
Negli ultimi giorni ci siamo sentiti dire di tutto e di più:

- che operiamo in pieno libero arbitrio usando metodi vessatori e che siamo vampiri! (Renzi)

- gli interessi e le sanzioni che talvolta portano al doppio o addirittura al triplo dell’imposta, quindi usurai, siamo noi ad applicarli (On. Castaldini a Matrix il 19/10 e Renzi a RTL102.5 il 21/10)

- essere mandati a FANCULO perché osiamo pignorare anche le opere d’arte (Sgarbi a Matrix il 19/10)

- non rispettiamo la costituzione ed addirittura la usiamo come carta igienica (Del Debbio a Matrix il 19/10)

- essere presi in giro da Maradona che ci manca solo che lo accoglieremo con un “comitato di scuse” (a Matrix il 19/10)

- non abbiamo rispetto per la vita umana e siamo “killer” dei cittadini (Renzi a RTL 102.5 il 21/10)!

Ora addirittura dobbiamo vivere nell'ansia perchè viene messa in discussione anche la nostra professionalità, come fossimo noi la sola causa di tutti i mali fiscali di questo paese! Per Dl ci fanno sentire non solo inadeguati a ricoprire quel ruolo che ci siamo costruiti in tanti anni di onorato servizio ma quasi in colpa: della serie "mo che arrivo io vediamo se sei davvero così bravo e preparato, se no ...".
Allora è lecito domandarsi come avverrà questa selezione? Quale sarà l'esito selezione? E se vengo considerato incompetente, potrò perdere il mio posto di lavoro? O sarà solo un pretesto per rivedere inquadramenti e quindi relative retribuzioni? Infatti al punto 5 si parla di "riduzione delle spese di gestione e di personale".

E’ giusto provare pudore, quando non vergogna o timore, nel dire che lavoriamo in Equitalia? E non solo noi ma, peggio ancora, i nostri figli che spesso cercano di evitare di dire agli amici dove lavora il loro papà o la loro mamma!


E’ NORMALE TUTTO QUESTO? CHI TUTELA LA NOSTRA DIGNITA'?

Ora basta con questo accanimento contro chi lavora in Equitalia!
NON SIAMO NOI a fare quelle leggi che con tanta fatica dobbiamo rispettare!
NON SIAMO NOI la causa di un fisco oppressivo ed opprimente!
NON SIAMO NOI il capro espiatorio su cui continuare a fare politica demagogica per raccattare quattro voti!
A Renzi ed al suo governo il compito di fare le riforme fiscali a noi quello di metterle in pratica e farle rispettare!
Mi auguro che con questo nuovo ente si capisca che l'unico modo per fare GRANDI COSE è lavorare #INSIEME, nel rispetto reciproco!


Qua la mano Matteo!


martedì 18 ottobre 2016

BYE BYE EQUITALIA: PUNTO PER PUNTO!
8 commenti

Sabato in diretta streaming (vedi Chiusura Equitalia - il video della conferenza stampa) il nostro "amato" premier MATTEO RENZI presenta la manovra finanziaria o legge di stabilità 2017 per usare un termine moderno. Ebbene, ad un certo punto, ecco il passaggio tanto atteso da milioni di contribuenti: 4 MILIARDI DALLA CHIUSURA DI EQUITALIA! Finalmente non paghiamo più le tasse?! E no! Il Matteo nazionale ci tiene a precisare "chi deve pagare, deve pagare, chiariamoci!" e prosegue "ma a non pagare gli smisurati interessi e le more che erano previste dalla filosofia da cui Equitalia partiva!"
DALLA FILOSOFIA DA CUI EQUITALIA PARTIVA?
Allora iniziamo con il dire che Equitalia non fa le leggi ma esegue leggi emanate dal governo e più precisamente basa la sua attività principalmente sul DPR n.602 del 1973 e n.43 del 1988. Quindi se qui ci sono dei filosofi, non sono certamente quelli di Equitalia ma i tuoi colleghi che ti hanno preceduto e che hanno fatto quelle leggi ma anche tu ed i tuoi colleghi della XVII Legislatura che potete mettere mano a quelle leggi e modificarle ma NON LO AVETE FATTO (o per lo meno non ancora)!
COSA INTENDI PER INTERESSI?
Se ti riferisci agli interessi iscirtti a ruolo, ti ricordo che non siamo noi a stabilirli ma l'ente impositore che a sua volta non fa altro che applicare leggi dello Stato! E tanto per ciarire, nè questi interessi nè le more entrano nelle casse di Equitalia ma vanno all'ente impositore!
Se invece ti riferisci all'aggio è anch'esso definito per legge e dal 01/01/2016 è stato ridotto al 6%. Se deve essere ancora più basso, basta rivederlo ulteriormente! Questa sì è la fonte di finanziamento di Equitalia ma c'è da dire che è sufficiente a coprire i costi del servizio senza gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini!

Ma non basta! Più avanti dice "il modello con cui Equitalia si è diffusa e sviluppata è stato un modello inutilmente vessatorio nei confronti dei cittadini.Chiudere Equitalia significa chiudere con quel modello lì e aprire un meccanismo per cui quando non paghi una tassa ti arriva un SMS non ti arriva un ufficiale giudiziario"!
VESSATORIO?
Caro Matteo, forse non sai che che da qualche anno Equitalia si è trasformata in una società finanziaria e che la maggior parte degli incassi derivano proprio dai pagamenti rateali! Proprio per questo le azioni cautelative (ipoteca e fermo amministrativo) e le azioni esecutive sono in netto calo e gli ufficiali giudiziari che in realtà sono ufficiali esattoriali (c'è una "piccola" differenza!), limitano la propria attività allo stretto necessario!

SMS: Se Mi Scordo!
Tanto perchè sono solo 25 anni che faccio questo mestiere: secondo te un contribuente ligio al pagamento ha bisogno dell'SMS per ricordarsi che deve pagare? Certo gli avremmo offerto un servizio se l'SMS fosse stato preventivo. Della serie "Scusi Bonini, le ricordiamo che tra qualche giorno le scade il termine per il pagamento della multa.". A multa scaduta non offro di certo un servizio al "Sig. Bonini" che si è dimenticato e neppure smuovo il "Sig.Bonini" che invece non ha la possibilità o la voglia di pagarla quella multa! Certo perchè posso assicurarti che di Sig. Bonini che fanno di tutto per non pagarla quella multa ce ne sono davvero tanti ed è proprio per questi signori che le tasse in Italia non si riesce ad abbassarle. E tu pensi che sia sufficiente un SMS per indurli a pagare? Me lo auguro!

Tralascio la parte in cui ci annuncia che Equitalia finirà sotto Agenzia delle Entrate perchè la disquisizione sarebbe troppo tecnica e comunque lascia aperta la porta a diversi pareri
Dopo tutto questo cappello ancora però non abbiamo capito da dove arrivano i 4 miliardi. Ecco svelato il mistero: "la chiusra di Equitalia ci permette di dire Ragazzi chiudiamo anche il passato, le multe si pagano ma senza gli interessi vessatori (aridaje ndr) che ci sono stati in questi anni ed è un meccanismo di buon senso che capisco alcuni abbiano criticato [...] ma è il meccasnismo che porta il fisco ad essere compagno di strada e non avversario del cittadino!"
BUON SENSO? COMPAGNO DI STRADA?
Scusa Matteo ma io e tutti gli altri italiani ligi al dovere con il fisco che rispettiamo le scadenze, non dovremmo essere noi quelli agevolati? Invece no! Torniamo al Sig. Bonini che quella multa non l'ha proprio voluta pagare e che è anche riuscito a sfuggire ai modi "vessatori" di Equitalia (perchè il Bonini la sa più lunga di Equiltalia). Ebbene quel Sig. Bonini si troverà OGGI a distanza di anni da quella multa a pagare la stessa identica somma che l'altro Sig. Bonini ligio al dovere ma a questo punto dovrei dire anche UN PO' PIRLA, si era trovato a pagare qualche anno fà magari anche con mora ed interessi.
E' QUESTO UN FISCO DI BUON SENSO? E' QUESTO UN FISCO COMPAGNO DI STRADA?
Questo, caro Matteo, è un fisco che non sapendo più dove raccattare soldi si inventa l'ennesimo condono. Perchè di questo si tratta! Diamo il nome giusto alle cose! Se quegli interessi fossero del tutto annullati e riviste le leggi che li stabiliscono, allora sì che sarebbe stata una riforma rivoluzionaria: della serie mi devi 100 dammeli come e quando vuoi ma sempre 100 mi darai! Invece tra un anno, al termine del periodo di agevolazione (CONDONO), tutto tornerà come prima!

OLTRE AL DANNO LA BEFFA!
Quando i due Sig. Bonini si troveranno al BAR, quello PIRLA si sentirà dire da quello FURBO "Hai visto? Avevo ragione io quando ti dicevo che cazzo paghi a fare?! Fai come me! Aspetta!! Dai stavolta pago io, con quello che ho risparmiato ...!" battendogli pure la mano sulla spalla quasi a consolarlo.

INFINE
Se questo sarà il fisco innovativo, voglio un referendum per eliminare il sostituto d'imposta perchè #lemietassedecidoioquandopagarle

mercoledì 27 maggio 2015

I PROFUGHI DI BUSTO ARSIZIO BUSSANO ALLA CITTA'
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Lunedì 25 Maggio presso lo stabile di Via Dei Mille a Busto Arsizio, ho avuto il piacere e l'onore di essere presente ad un gesto di solidarietà che ha visto protagonisti i profughi ospiti della nostra città. Hanno voluto donare un assegno di 2.525,00 € per la piccola Belen, affetta da una gravissima patologia che richiede diversi interventi chirurgici per salvarle la vita. La somma è frutto della rinuncia a spendere il pocket money di 2,50 € di 10 giorni da parte di 101 profughi. E' stata l'occasione per rivedere l'amico Dodo Fraschini, responsabile del rapporto con enti e istituzioni della cooperativa della signora Balansino, che ha voluto precisare che il gesto che hanno voluto fare questi ragazzi esprime il desiderio di integrazione con la città ed altri progetti in tal senso sono pronti ai blocchi di partenza. Io aggiungo che è una risposta concreta che arriva in un momento in cui alcuna politica cittadina si scaglia contro queste persone ma non fa nulla per utilizzarle a COSTO ZERO in lavori socialmente utili: insomma un esempio di FATTI NON PAROLE. Ho sentito con le mie orecchie la volontà di questi ragazzi di mettersi a servizio della città e degli altri: appello immediatamente raccolto da Stefano Bergamaschi direttire dell'AIAS che presto attiverà un progetto che vedrà impiegati alcuni dei ragazzi di Via Dei Mille.
E' la seconda volta che ho il piacere di varcare la soglia di quella porta a vetri ed ogni volta trovo ragazzi socievoli e disponibili a scambiare  quattro chiacchiere e a divertirsi con me: la prima volta ho avuto il piacere di fare una partitona a calcetto Italia vs Africa finita tanti (noi) a pochi (loro).
Penso poi ai quelle due famiglie di Busto che si sono viste arrivare questa gente e penso come sia stato possibile scegliere quel palazzo: a loro va tutta la mia solidarietà, vicinanza e stima! Li stimo perchè hanno dovuto imparare a convivere in questa situazione (loro malgrado) mentre taluna politica cittadina continua ad illudere i bustocchi che questa gente ruba e sperpera i nostro soldi ed occupa "abusivamente" le nostre case.


Mi chiedo quanti politici della nostra città, che parlano tanto sui giornali, siano andati di persona a verificare le condizioni di questi ragazzi. Provino, quei politici, a varcare la soglia di quel palazzo, a mettere il naso nella gestione della cooperativa, pretendano una rendicontazione puntuale delle spese e dei servizi forniti, monitorino  che queste persone siano trattate davvero come esseri umani e non come una fonte di reddito. Infine, in un momento in cui si lamentano che mancano soldi da spendere, colgano l'occasione di impiegare forza lavoro a COSTO ZERO accelerando i processi burocratici: i profughi ci sono, la politica dov'è?

mercoledì 8 aprile 2015

SENZATETTO PER SCELTA ... DI ALTRI!
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Insieme a Massimo Crespi di Comunità Famigliare, oggi ho incontrato il Sig. Marcello Bruciotti, fratello del defunto Luigi arso vivo poco più di due mesi fà nel loro appartamento di via Pontida 2 a Busto Arsizio.
Da quel rogo del 6 febbraio 2015 Marcello, oltre ad aver perso il caro fratello, ha perso il necessario per sopravvivere! 
Mobili, vestiti, documenti, casa: TUTTO BRUCIATO!
Oggi 8 aprile:
- Luigi non ha ancora trovato una degna sepoltura! Pare sia ancora a disposizione della magistratura per analisi del DNA
- Marcello è ospite di amici a Varallo Pombia! Vive lì, in una situazione provvisoria (la casa è piccola e non può ospitare tutti), lontano dalla sua città natale, Busto Arsizio, in cui, da quando nel 2002 ha perso il lavoro, ormai era riuscito a crearsi una rete di amicizie che gli consentiva di fare piccoli lavoretti in nero "giusto per sopravvivere!".

Marcello ha tante domande ancora in attesa di risposta! Si chiede come mai nella stessa palazzina in cui viveva da anni con il fratello, ci siano 9 appartamenti liberi ... come mai il Comune sia stato capace di mettere a disposizione dei profughi un'intera palazzina mentre per lui e per gli altri nelle sue stesse condizioni, in TUTTA BUSTO, non sia possibile trovare una casa! 
Amareggiato ma sempre pronto alla battuta, arriva a dirci che, male che vada, andrà ospite nel dormitorio dei clochard! E' vero che sono entrambi accomunati dal fatto di essere dei "senzatetto" ma, non voglio nemmeno lontanamente pensare che una società civilmente evoluta come la nostra, pronta a stanziare fondi per accogliere ed integrare gli immigrati ed i profughi, non sia pronta a fare un pò di spazio anche per i nostri fratelli della porta accanto.
E' necessario quindi attivare al più presto un tavolo con amministrazione comunale, associazioni di volontariato e decanato di Busto Arsizio per affrontare il problema in maniera strutturata ed organizzata!
Magari mettendo a disposizione gli alloggi vuoti in "via del tutto temporanea" in attesa che venga assegnato un alloggio definitivo.
L'alternativa NON PUO' E NON DEVE ESSERE la strada o, come in qualche caso, la macchina!
Salutandoci, veniamo a sapere che non può chiamarci lui perchè non ha i soldi della ricarica! Ci guardiamo in faccia con Massimo stupiti ed al tempo stesso preoccupati di non ledere la sua dignità già notevolmente compromessa, con l'aiuto ed il consenso di Marcello superiamo l'esitazione iniziale e gli offriamo i soldi per la ricarica. Quel gesto, per noi costato poco, per Marcello è voluto dire tanto soprattutto in questo momento in cui ha bisogno di stare in contatto con gli altri!
Poco fa sono stato contattato dall'assessore Cislaghi che si è reso disponibile ad un incontrarci la prossima settimana per trovare INSIEME la soluzione migliore.
#INSIEME SI PUO' FARE TANTO!
BUSTO DIMOSTRI LA SUA GRANDEZZA anche e soprattutto in queste piccole GRANDI situazioni!

To be continued, la storia continua ....


venerdì 27 marzo 2015

MALPENSA EXPRESS PRIMA FERMATA BUSTO - la BASE conferma
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Voglio tornare sull'argomento ed in particolare alle mie dichiarazioni di questo post MALPENSA EXPRESS - il mio appello . La conferma di quanto dicevo arriva dalle lamentele e dalle opinioni che i pendolari stanno diffondendo in rete e sui giornali in questi giorni. Indovinate qual'è il loro stato d'animo?


AMAREZZA, appunto ... BRAVI!

Silvia Torretta, infatti oggi descrive sul blog di Beppe Severgnini del Corriere, la sua amarezza con queste parole:

"Che amarezza constatare che chi dovrebbe difenderti e stare dalla tua parte si rivela essere il tuo peggior nemico. Che amarezza trovarsi di fronte a istituzioni che scagliano il sasso, nascondono la mano e mettono su un sorrisino di circostanza. Che amarezza constatare che non solo non si riescono a migliorare le condizioni di chi sta peggio ma che neppure si vogliono mantenere quelle di chi sta(va) meglio. #nnvabene…"

Cara Silvia hai il mio completo appoggio! #IOSTOCONVOI

Per leggere tutta la lettera ... non-toccateci-il-malpensa-express

mercoledì 25 marzo 2015

MALPENSA EXPRESS fermata Busto Arsizio - La battaglia continua ...
1 commenti

Ritorno sull'argomento .... 
ebbene dopo la mia dichiarazione di una politica lontana dalle esigenze del territorio (vedi post) , arriva la replica del Presidente del Consiglio di Regione Lombardia che dichiara che un paio di fermate si possono anche ripristinare (leggi articolo Provincia VARESE).


Mentre il Sindaco di Busto Arsizio GIGI FARIOLI
ma anche il resto della politica cittadina, decide di non rilasciare dichiarazioni (forse perchè è già iniziata la campagna elettorale?), al contrario la gente comune (la BASE) continua a gridare la propria indignazione tramite il Comitato Pendolari che resta fermo sulla posizione di ripristinare tutte le fermate per evitare discriminazioni tra i pendolari ed a documentare sulla Pagina FB e sul profilo TWITTER fotografie in cui si vedono treni pieni negli orari dei pendolari e treni praticamente vuoti fuori dalle fasce orarie cd protette.



VS



La mia opinione da cittadino:
dove sta il rispetto per i pendolari che si vedono passare, senza fermarsi, un preno praticamente vuoto? #NNVABENE
che senso ha non far fermare un treno che sta viaggiando praticamente vuoto? #NNVABENE
Dove sta, in questo caso, il risparmio per Trenord? #NNVABENE
Chi rimborserà il biglietto ai pendolari che si vedranno soppressa la corsa #NNVABENE
Perchè sacrificare i pendolari, coloro che vanno al lavoro, per EXPO? #NNVABENE

ma anche da esponente del NCD

Leggiamo in rete fortissime critiche all'operato, in particolare di NCD e quindi del Presidente del Consiglio Regionale:
Ci hanno puntato il dito contro come se questa scelta fosse tutta da attribuire a NCD mentre, voglio solo ricordare, che l'assessore Sorte, competente in materia, è di FI: #NNVABENE
Quando abbiamo dichiarato che qualche fermata poteva restare, c'è stata una levata di scudi come se stessimo facendo l'elemosina: #NNVABENE
Ora che diciamo che c'è ancora spazio per ulteriori fermate da mantenere, le vogliono tutte e ci accusano ! #NNVABENE

Dico anche che se è vero che Regione Lombardia gioca il doppio ruolo di azionista e mediatore, in questa situazione, NCD ha anche una grande opportunità che non può farsi sfuggire: far prevalere l'interesse del popolo all'interesse economico (che ancora non ho capito ma va beh!) appropriandosi, a questo punto a ragione, i meriti di aver contribuito fattivamente al fianco della gente riacquistando così quella fiducia degli elettori che ora, invece, è fortemente compromessa!




#INSIEME #VABENE
#FABENE